Responsabile scientifico

Stefano Tornago
Dirigente Medico U.O. Ortopedia e Traumatologia
Ospedale Santa Corona – Pietra Ligure (SV)

L'iniziativa è stata realizzata con il
contributo incondizionato di:alfawassermann

Descrizione

L'Italia è tra i primi Paesi al mondo ad aver emanato una legge il cui primo obiettivo è tutelare il diritto del paziente con dolore cronico ad accedere ad un programma di cure individuale. Tuttavia, il recente 'Rapporto al Parlamento sullo stato di attuazione della legge 38/2010' evidenzia che c'è ancora molto da fare per tutelare la dignità e l'autonomia del malato e promuovere la sua qualità di vita.

Molteplici sono i motivi che ancora oggi pongono l'Italia agli ultimi posti nell'impiego degli oppiacei a livello europeo, nonostante già ai primi anni novanta si iniziasse a parlare di "ospedale senza dolore".

Tra le barriere al trattamento vi è la scarsa conoscenza delle diverse opzioni terapeutiche e la difficoltà del medico a valutare il dolore e, di conseguenza, ad individuare una terapia personalizzata soprattutto nei pazienti più complessi come i soggetti anziani e quelli oncologici.

Le raccomandazioni delle diverse società scientifiche si basano sulla valutazione di dati da studi clinici, il cui disegno sperimentale a giudizio dei medici si discosta dalla realtà ambulatoriale fatta di pazienti complessi con comorbidità e in politerapia. E proprio in questi pazienti, che lamentano un dolore di maggior intensità e di più lunga durata, risulta difficile impostare la terapia con farmaci a finestra terapeutica ristretta, perché il medico si trova sempre a dover bilanciare il beneficio
analgesico con il rischio potenziale di effetti collaterali maggiori.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità le reazioni avverse ai farmaci rappresentano un problema sanitario pubblico di dimensioni significative, sono una delle principali cause di morte in alcuni Paesi e i costi associati ad esse possono superare i costi di gestione del dolore.

Molti studi hanno dimostrato che l'età del paziente, le comorbidità e il numero di farmaci assunti correlano con il rischio di interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti. Questi tre elementi si possono riscontrare nel paziente oncologico e nel soggetto anziano in cui, quindi, diventa fondamentale riuscire a prevenire le interazioni o individuarle alla prima comparsa. Obiettivo dell'incontro è di fornire ai medici, che gestiscono i pazienti più complessi, gli strumenti idonei a lenire la sofferenza del dolore in questi soggetti e migliorare la loro qualità di vita, prestando attenzione all'appropriatezza terapeutica e allo stato clinico del paziente.

Iscrizione

La partecipazione all'Evento è gratuita per un massimo di 30 persone.

Inviare la richiesta di iscrizione tramite mail o fax alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre sabato 8 Giugno 2013.

ECM

E' in corso la procedura per la concessione dei Crediti Formativi ECM (anno 2013) presso la sezione ECM dell'Agenas, per le seguenti discipline: Anestesia e Rianimazione, Medicina Fisica e Riabilitazione, Ortopedia e Traumatologia, Medicina Generale. (Progetto n° 477-62505)

Indicazioni

Autostrada A10: Prendere l'uscita di Pietra Ligure, imboccare Viale Riviera e percorrerlo per 2 km. Alla successiva rotonda imboccare la prima uscita e proseguire sulla Via Aurelia. Andare sempre dritti per 2,3 km superando altre due rotatorie, poi alla terza prendere la prima uscita su Via Matteotti, e girare subito a sinistra in Via delle Caselle. Dopo altri trecento metri svoltare a destra alla rotonda e percorrere Via dei Gazzi per circa 250 metri. Alla biforcazione tenersi sulla sinistra seguendo la via principale, fino a giungere ad una rotonda. La prima uscita porta a Via degli Alpini, l'Hotel Loano 2 Village si trova sulla destra.

Segreteria organizzativa

REALTIME MEETING
Via Argentina, 4R - 16156 GENOVA
Tel. 010.8604991 - Fax 010.8604992
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.realtimemeeting.it

 

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GAP II

GAP II è un sistema per l’archiviazione di dati clinici e chirurgici di pazienti sottoposti ad interventi di chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla.